Attualmente sono dodici gli attivisti Mapuche rinchiusi nelle prigioni cilene sotto le leggi antiterrorismo. La richiesta di revisione dei casi, inviata dalle organizzazioni indigene a Michelle Bachelet, è rimasta per il momento lettera morta. La neo-presidente ha invece tentato di inviare al Congresso, con carattere d’urgenza, la legge sul riconoscimento dei Popoli autoctoni, fortemente osteggiata dalle principali organizzazioni indigene. PeaceReporter. Cile - 26.4.2006 (2006-4-26)